Domenica 14 settembre 2025 Pastellesse Sound Group “I bottari di Macerata Campania” si è esibito alla “Festa di Piedigrotta” a Napoli, una delle feste più antiche e sentite d’Italia. L’intero evento è stato trasmesso in diretta su Canale 21, emittente storica della Campania.
La festa affonda le proprie radici nella devozione alla Madonna di Piedigrotta, la cui immagine è legata da secoli alla vita del popolo napoletano e, in maniera particolare, alla gente di mare. L’evento non è semplicemente una ricorrenza religiosa. È una delle espressioni più profonde dell’identità culturale napoletana, una manifestazione nella quale nei secoli si sono incontrati fede, musica, devozione popolare, spettacolo e partecipazione collettiva. Proprio nell’ambito delle celebrazioni piedigrottesche la musica ha avuto storicamente un ruolo centrale, contribuendo alla diffusione di alcune delle più celebri canzoni napoletane.
Il gruppo di Macerata Campania ha omaggiato la Madonna di Piedigrotta al suo arrivo a Mergellina, dopo la processione sul mare con la traversata in barca nel golfo di Napoli. L’avvenimento annunciato nella conferenza stampa di presentazione della “Festa di Piedigrotta” dal direttore artistico Benedetto Casillo, notizia poi ripresa dal quotidiano Il Mattino, ha raccolto la presenza di migliaia di persone.
La processione sul mare non è un semplice trasferimento della statua: è un rito che rinnova il rapporto tra la Vergine e la città marinara. La barca che attraversa il Golfo, accompagnata dalle imbarcazioni e dal suono delle sirene, diventa così una sorta di ponte tra la fede popolare, la storia della città e il suo rapporto indissolubile con il mare. È questo un evento che si verifica eccezionalmente a intervalli di lunga durata. La statua della Madonna esce due volte nel secolo: nell’anno 2 e nel 53, ma anche in occasione di avvenimenti straordinari. Nel 2025, in concomitanza del “Giubileo della Speranza” indetto da Papa Francesco, è avvenuta nuovamente l’emozionante processione sul mare della Madonna di Piedigrotta, simbolo della napoletanità, venerata dai pescatori e dagli artisti. Un evento di grande valore spirituale e simbolico, come raccontato da Rai 3 TGR Campania.
Per l’occasione è stato eseguito “Nonna Nonna”, un brano del grande Marcello Colasurdo rivisitato dai Pastellesse Sound Group con propri inediti arrangiamenti musicali e con botti, tini e falci. Un canto dedicato alla Madonna, una ninna nanna per il bambino Gesù, un canto d’amore.
L’immagine della Madonna che arriva dal mare e viene accolta dal ritmo dei bottari di Macerata Campania rappresenta forse meglio di molte parole il significato della partecipazione dei Pastellesse Sound Group alla Festa di Piedigrotta. Da una parte c’è Napoli, con la sua storia millenaria, il rapporto con il mare e la devozione alla Madonna di Piedigrotta. Dall’altra parte c’è Macerata Campania, con la sua tradizione legata alla devozione per Sant’Antonio Abate e un patrimonio culturale e musicale unico nel suo genere. Due realtà differenti, ma unite da una stessa matrice: la capacità della musica popolare di raccontare una comunità, accompagnarne i momenti più importanti e trasformare una celebrazione in un’esperienza collettiva.
La partecipazione dei Pastellesse Sound Group alla Festa di Piedigrotta 2025 va quindi oltre il significato di una semplice esibizione musicale. È stata la partecipazione a un rito identitario, nel quale la musica ha avuto il compito di accompagnare la fede e di sottolineare uno dei momenti più emozionanti dell’intera celebrazione: l’arrivo della Madonna dal mare.
In immagini come questa che la tradizione dimostra tutta la propria forza. E nella serata del 14 settembre 2025, sulle rive di Mergellina, il suono dei Pastellesse Sound Group ha contribuito a scrivere una nuova pagina della lunga storia della Festa di Piedigrotta.
