Chi siamo

La tradizionale Battuglia di Pastellessa di Macerata Campania

Nel rispetto della tradizione e con l'intento di divulgare e mantenere viva la cultura popolare delle “battuglie di pastellessa” tipica di Macerata Campania (Caserta), nasce nell'anno 2006 il gruppo Pastellesse Sound Group.
La particolarità che accompagna il gruppo è legata senza alcun dubbio alla tipologia degli strumenti utilizzati per la messa in opera dei brani musicali; botti, tini e falci sono infatti utilizzati, accanto ai più classici strumenti, nella produzione dello spettacolo musicale e vanno a creare quel particolare ritmo denominato “pastellessa”. Un rituale, questo, che nasce a Macerata Campania in epoca antica, elemento principale della festa di Sant'Antuono la cui origine è riconducibile al XIII secolo, e che oggi giorno rappresenta una delle forme più incantevoli della poliritmia, dove la ricchezza e la sovrapposizione dei ritmi è un fattore fondamentale dell'espressione culturale e musicale. Botti, tini e falci sono percorsi per dar vita a poliritmie che si rifanno alla sonorità e alla musica contadina della comunità maceratese, nella quale i “bottari di Macerata Campania” sono i tipici esecutori.

 

Highlights

Nell'anno 2010 il gruppo Pastellesse Sound Group partecipa alla prima edizione del "Pastellessa Folk Festival" di Macerata Campania e vince il Premio "miglior tino". Nel 2011 bissa il successo ricevendo il Premio "miglior botte" alla seconda edizione del "Pastellessa Folk Festival". Nel 2011 il gruppo viene riconosciuto di Interesse Comunale dal Comune di Macerata Campania. Nel 2012 il gruppo è Ambasciatore FAI per i "Luoghi del Cuore" a favore della Reggia di Carditello e si esibisce al Teatro Garibaldi di Santa Maria Capua Vetere insieme al soprano Daniela Di Pippo. Nel 2013 il gruppo si esibisce stabilmente nel programma televisivo "Sorrisi e Sapori" condotto dall'attore Antonio Fiorillo. Nel 2014 il gruppo pubblica l'album musicale "Tra Sacro e Profano", che si compone di nove brani arrangiati dal maestro Pasquale Palmiero e che hanno fatto la storia della musica popolare. Nel 2015 arriva la pubblicazione del singolo "Sole e Sole (Lavoro Vero)", nato dalla collaborazione dei Pastellesse Sound Group con il gruppo Calatia e il rapper Fabio Farti. Nel 2016 il gruppo si esibisce nell'affascinante cornice dell'Anfiteatro Campano di Santa Maria Capua Vetere.

 

La nostra tradizione…

La tradizione delle “battuglie di pastellessa” nasce a Macerata Campania (Caserta) in epoca antica ed oggi giorno in campo internazionale rappresenta una delle forme etnomusicali più affascinanti.
La battuglia di pastellessa, composta da particolari percussionisti denominati “bottari” e coordinata dal maestro di esecuzione denominato “capobattuglia”, ripropone la tipica musica a “pastellessa”, dove botti, tini e falci, usati come strumenti musicali, vengono percossi dando vita a poliritmie che si rifanno alla sonorità e alla musica contadina della comunità maceratese.
Nata come rituale pagano, questa tradizione è confluita nel corso degli anni nella Festa di Sant'Antuono (Sant'Antonio Abate), celebrata il 17 gennaio nella Parrocchia San Martino Vescovo a Macerata Campania, la cui origine è riconducibile al XIII secolo.
La festa in onore di Sant’Antonio Abate è un insieme di religiosità, folclore e partecipazione popolare, nel quale i bottari di Macerata Campania assumono la funzione di protagonisti. L’evento è un susseguirsi di attività che dura svariati giorni a partire dal sabato e la domenica che precedono il 17 gennaio. È questa una delle feste popolari/religiose più importanti della Regione Campania, alla quale accorrono ogni anno migliaia di visitatori provenienti da tutta l’Italia. L’unione del culto cristiano e della devozione per il Santo, con antichi retaggi pagani, rendono la festa un evento di importanza culturale e popolare capace di coinvolgere non solo tutta Macerata Campania, ma anche le comunità limitrofe. Giovani, adulti, anziani e perfino bambini, infatti, uniscono le proprie forze per la preparazione di questo evento, soprattutto nella creazione dei “carri di Sant'Antuono”, enormi carri a forma di barca che nei giorni di festa sfilano per le strade del paese e sui quali si esibiscono gli oltre 1000 bottari che compongono le battuglie di pastellessa partecipanti.
La festa di Sant’Antuono è organizzata dalla Chiesa Abbaziale San Martino Vescovo con l’Associazione Sant’Antuono & le Battuglie di Pastellessa ed il patrocinio del Comune di Macerata Campania. L’evento è catalogato fra le feste italiane principali dall’Istituto Centrale per la Demoetnoantropologia del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo. Nel 2012 il Comune di Macerata Campania ha riconosciuto la festa di Sant’Antuono quale patrimonio culturale immateriale, attribuendo alla comunità la designazione di “Paese della Pastellessa”. L’Associazione Sant’Antuono & le Battuglie di Pastellessa, già Osservatore WIPO dal 2012, è stata accreditata nel 2014 dall’UNESCO come Organizzazione Non Governativa presso il Comitato Intergovernativo per la Salvaguardia del Patrimonio Culturale Immateriale. Per ulteriori informazioni visita il sito web www.santantuono.it.

Condividi su:
Copyright © Pastellesse Sound Group. Tutti i diritti sono riservati. | Disclaimer & Privacy | Cookie Policy